Chi Siamo
Opera Realizzata da Luigi Marzo
La nostra storia
Fondata il 6 gennaio 1984 a Perugia, Coop Umbria Casa nasce dall’iniziativa dell’ANCAb Umbria (associazione di categoria) e si affilia alla Legacoop Umbria.
Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato quello di creare un soggetto cooperativo avanzato, che mantenesse saldi i valori della mutualità, della partecipazione e del patto intergenerazionale tra soci.
Nel tempo, la cooperativa ha assunto un ruolo rilevante nella costruzione residenziale in Umbria, realizzando iniziative in quasi tutti i comuni della regione.
2000
appartamenti realizzati
+5000
Soci
Realizzazioni e presenza territoriale
Nel corso degli anni, Coop Umbria Casa ha realizzato oltre 2.000 appartamenti distribuiti in 23 comuni umbre tramite 126 cantieri attivi.
La presenza si distribuisce per circa il 50% nei capoluoghi (Perugia e Terni) e per il restante 50% nel territorio regionale, offrendo soluzioni abitative anche nei contesti più piccoli dell’Umbria.
Questa capillarità sul territorio garantisce che chi cerca case in vendita in Umbria o appartamenti in vendita in Umbria trovi una proposta concreta e radicata nel territorio.
Qualità abitativa e innovazione
Fin dagli anni ’90, Coop Umbria Casa ha voluto andare oltre la semplice costruzione: progettare e realizzare case in Umbria con elevate prestazioni ambientali è stato un obiettivo anticipatore per il tempo.
Tra le scelte concrete: edifici progettati con orientamento e forma tali da garantire buona esposizione al sole, materiali naturali e riciclabili, coibentazioni avanzate, impianti geotermici e fotovoltaici.
Questi elementi rendono ogni immobile non solo una casa in vendita in Umbria, ma una casa di qualità, efficiente e sostenibile, perfetta per chi desidera acquistare un’abitazione che duri nel tempo.
L’impegno di Coop Umbria Casa per un’edilizia rispettosa dei temi dell’eco-sostenibilità ambientale
Fin dalla metà degli anni ’90, Coop Umbria Casa ha iniziato a progettare e realizzare edifici ispirati ai principi della sostenibilità ambientale, in un periodo in cui la sensibilità diffusa – tra i potenziali acquirenti e nell’opinione pubblica – verso il rispetto dell’ambiente, il risparmio energetico e la sostenibilità edilizia non era certo paragonabile a quella attuale.
Quella di Coop Umbria Casa fu una scelta pionieristica, anticipatrice di tendenze e normative che sarebbero arrivate solo anni dopo. La cooperativa decise infatti di innovare rispetto alla tradizione edilizia regionale, mettendo in discussione le consuetudini costruttive e le scelte di materiali allora comuni, per orientarsi verso soluzioni più rispettose dell’ambiente e del benessere abitativo.
L’obiettivo dichiarato fu quello di rendere accessibili abitazioni sostenibili al maggior numero possibile di persone, in maniera diffusa e a costi contenuti. Una scelta in controtendenza rispetto all’idea, prevalente all’epoca, che gli alloggi “eco-sostenibili” fossero inevitabilmente costosi e riservati a una ristretta fascia di utenti facoltosi. Da oltre vent’anni, tutte le scelte costruttive di Coop Umbria Casa si ispirano a questi principi.
Esempi concreti di edilizia sostenibile in Umbria
Un caso emblematico è rappresentato dagli edifici realizzati a Perugia, in località Balanzano (via Manfredi).
Assistita nelle valutazioni ambientali ed energetiche dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Perugia, Coop Umbria Casa progettò gli edifici “a pettine”, disposti in parallelo ma sfalsati tra loro, per garantire a tutti gli alloggi un omogeneo accesso al sole e quindi maggiore luminosità e salubrità. Questa soluzione progettuale ha consentito un apporto energetico gratuito superiore al 10% del fabbisogno complessivo di riscaldamento invernale.
Una progettazione attenta – dalla scala urbana a quella del singolo alloggio – lo studio accurato della forma per limitare le dispersioni termiche e l’utilizzo di materiali naturali, riciclabili, traspiranti e legati alla tradizione locale sono diventati, nel tempo, gli elementi portanti dell’approccio costruttivo di Coop Umbria Casa.
Innovazione energetica e tutela dell’ambiente
Seguendo questi principi, la cooperativa ha realizzato negli ultimi venticinque anni esperienze significative sul piano dell’innovazione tecnologica e della salvaguardia ambientale. Tra queste:
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Foligno – 12 alloggi in via delle Violette, caratterizzati dalla presenza di tetti giardino;
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San Giustino – Fiscale – 11 alloggi;
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Città di Castello – 12 alloggi in via dei Lecci.
In tutti questi interventi, gli impianti di riscaldamento a pavimento sono alimentati da energia geotermica, abbinata a pompe di calore elettriche che utilizzano l’energia prodotta da pannelli fotovoltaici. Un sistema più diffuso nelle aree alpine che in Umbria, ma capace di garantire energia naturale costante e rinnovabile per riscaldare le abitazioni – sia di giorno che di notte – sfruttando semplicemente il gradiente termico del sottosuolo, senza bisogno di complessi interventi di manutenzione.
Case pilota e buone pratiche costruttive
Non solo: i 28 alloggi di Perugia Balanzano, i 12 di Terni (via delle Terre Arnolfe) e i 26 di Perugia – Ponte Pattoli sono stati realizzati con sistemi passivi avanzati, come serre solari per l’accumulo di calore, impianti di riscaldamento ad alta efficienza e bassa temperatura, pareti con extra-spessori e coibentazioni di livello superiore a quelle richieste dalle attuali norme per la classe energetica “A”. Questi interventi hanno rappresentato un punto di riferimento per l’Umbria, contribuendo allo sviluppo di un percorso diffuso verso l’edilizia eco-sostenibile.
Il marchio “Abitare Qualità”
L’attenzione e la sensibilità di Coop Umbria Casa verso la sostenibilità e l’ambiente l’hanno portata a diventare promotrice, a livello nazionale, del marchio “Abitare Qualità”, ideato all’interno di Legacoop Abitanti. Questo marchio è oggi un elemento distintivo delle cooperative più evolute, che adottano le migliori pratiche costruttive in termini di sostenibilità, efficienza e comfort abitativo. (Per approfondire le caratteristiche del marchio “Abitare Qualità”, visita la sezione Qualità.)
Innovazione nel modello cooperativo e Social Housing
Oggi, la nuova sfida di Coop Umbria Casa è quella di innovare il modello cooperativo in un contesto economico e culturale profondamente cambiato.
La cooperativa si propone come motore di sviluppo per le nuove esigenze abitative e per i servizi connessi all’abitare, assumendo il ruolo di Gestore del social housing.
Il social housing rappresenta un modello di edilizia residenziale che offre alloggi e servizi abitativi a prezzi accessibili per i cittadini con redditi intermedi, ovvero per coloro che non rientrano nei requisiti per l’edilizia pubblica popolare ma che non possono sostenere i costi del libero mercato.
La filosofia dell’housing sociale è quella di unire la convenienza economica alla costruzione di comunità solidali e sostenibili, offrendo case in affitto o in vendita a prezzi calmierati e promuovendo al tempo stesso una cultura dell’abitare partecipata, responsabile e inclusiva.
In molti progetti gli alloggi possono essere assegnati favorendo la progressiva stabilizzazione abitativa dei nuclei familiari. In altri casi, vengono proposte soluzioni temporanee pensate per rispondere a esigenze abitative di passaggio o emergenziali.
Tutti i progetti di social housing sono accompagnati da iniziative di integrazione e partecipazione, volte a rafforzare il senso di comunità nei quartieri.
Spazi comuni condivisi, attività ricreative e culturali, laboratori di buone pratiche e servizi collaborativi sono gli strumenti con cui Coop Umbria Casa promuove la coesione sociale, superando il tradizionale concetto di condominio per realizzare veri e propri contesti di social housing.
Coop Umbria Casa oggi
Oggi Coop Umbria Casa prosegue la propria attività tradizionale di affitto e vendita di immobili di proprietà, affiancandovi il ruolo di Gestore Sociale e Gestione Condominiale.
Questa funzione viene esercitata sia su immobili di proprietà della cooperativa, sia su quelli appartenenti ai fondi di investimento immobiliare presenti in Umbria.
Il Gestore Sociale svolge un’ampia gamma di servizi, articolati in tre ambiti principali:
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Property Management: gestione della contrattualistica, degli adempimenti fiscali e contabili;
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Facility Management: organizzazione e controllo delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria;
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Community Management: supporto e dialogo con i locatari, gestione dei rapporti di vicinato, prevenzione e riduzione dei casi di morosità e gestione condominiale.
Il progetto “Dillo a me”
Il progetto “Dillo a me” è una piattaforma digitale ideata per gestire spazi virtuali collettivi all’interno dei complessi di housing sociale.
Realizzato da Coop Umbria Casa in collaborazione con R&S Management e Aris Formazione e Ricerca, il portale utilizza strumenti di Urban Intelligence per monitorare in tempo reale i bisogni della comunità e individuare eventuali criticità, offrendo così risposte tempestive e mirate.
Il modello “Dillo a me” è attualmente attivo nei complessi residenziali di Perugia – Balanzano e Umbertide – La Nuova Fornace, dove contribuisce a rafforzare il dialogo, la partecipazione e la sostenibilità sociale delle comunità che vi abitano.
Due esempi di Social Housing in Umbria
Il complesso Balanzano – Perugia
- 60 alloggi realizzati con criteri bio-edili
- 28 appartamenti locati al fondo ASCI – Coop Umbria Casa è Gestore Sociale e Amministratore di condominio
- 32 appartamenti ceduti ad ATER Umbria
- Accesso solare ottimizzato, spazi comuni e viabilità separata
La Nuova Fornace – Umbertide
- Riqualificazione di 14 edifici dismessi
- 78 alloggi in diverse formule (affitto, vendita, temporaneo)
- Spazi comuni, coworking, attività commerciali
- Coop Umbria Casa è Gestore Sociale e Amministratore dei 10 condomini esistenti e del supercondominio